postato da Guendy89 alle ore 15:39
domenica, 12 febbraio 2006

"Sono stato umiliato per nulla. Per quattro anni sono stato in tutti i tribunali, ho solo perso la mia voglia di essere come tanti altri sportivi, ma il ciclismo ha pagato e molti ragazzi hanno perso la speranza della giustizia. E io mi sto ferendo con la deposizione di una verità sul mio documento, perchè il mondo si renda conto che se tutti i miei colleghi hanno subito umiliazioni, in camera con le telecamere nascoste per cercare di rovinare le famiglie; e poi dopo come fai a non farti male. Io non so come mai mi fermo in casi di sfogo come questi. Mi piacerebbe, io so di aver sbagliato con le prove però, ma solo quando la mia vita sportiva, soprattutto privata, è stata violata, ho perso molto. E sono in questo paese con la voglia di dire che hasta la victoria è un grande scopo per uno sportivo. Ma il più difficile è di aver dato il cuore per uno sport, con incidenti e infortuni: e sempre sono ripartito. Ma cosa resta, c'è tanta tristezza e rabbia per le violenze che la giustizia a tempi è caduta nel credere. Ma la mia storia spero che sia di esempio agli altri sport che le regole, sì, ma devono essere uguali per tutti. Non esiste lavoro che per esercitare si deve dare il sangue, i controlli di notte alle famiglie degli atleti. Io non mi sono sentito più sereno di non essere controllato in casa, in albergo, dalle telecamere e sono finito per farmi del male, per non rinunciare alla mia intimità, all'intimità della mia donna e degli altri colleghi che hanno perso. E molte storie di famiglie violentate. Ma andate a vedere cos'è un ciclista e quanti uomini vanno in mezzo alla torrida tristezza per cercare di ritornare con quei sogni di uomo che si infrangono con le droghe: ma dopo la mia vita di sportivo. E se un po’ di umanità farà capire e chiedere cosa ci fa sperare e che con uno sbaglio vero si capisce e si batte, perchè si sta dando il cuore. Questo documento è verità, la mia speranza è che un uomo vero o una donna legga e si ponga in difesa di chi, come si deve dire al mondo, regole per sportivi uguali per tutti. E non sono un falso, mi sento ferito e tutti i ragazzi che mi credevano devono parlare".

Ho deciso di pubblicare questa lettera in suo onore a pochi giorni dalla ricorrenza della sua morte:14/02/'04

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Commenti
#1    13 Febbraio 2006 - 01:47
 
Marco è un capro espiatorio.

Un ragazzo che ha lottato, che ha anche sbagliato, è vero, ma alla fine ha pagato con la sua vita.

Di marco non si parla piu, di tanti come lui nn si vuole parlare...
troppo scomode certe verità..
utente anonimo

#2    13 Febbraio 2006 - 16:35
 
Concordo pienamente
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#3    15 Febbraio 2006 - 01:18
 
Bene Ogni tanto siamo daccordo..
scusa ma nonmi ero firmato, sono misterblack a volte ho espresso dei mie pensieri sul tuo blog, ma nn ne ho uno mio e , a volte mi scordo di firmare.

misterblack
utente anonimo

#4    15 Febbraio 2006 - 15:35
 
Ah ok Misterblack!
CIAO...E TORNA!
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#5    16 Febbraio 2006 - 01:21
 
ti leggo tutte le sere...
i realta diciamo ceh ti ho ''conosciuto '' da un altro blog al quale sei iscritta , centrodestra, e una tua risposta mi è sembrata piuttosto diversa dalle solite, per questo sono venuto qua.

Vedi Marco Pantan era un tossico , ed è marto da tossico, skizzato di cocaina. ma è servito da capro espiatorio...

ho odiato i giornali e i giornalisti quando si sono accaniti su di lui per avere la notizia che faceva vendere piu copie, ... il giornalismo del massacro..

sicuramente Pantano ha sbagliato, ma quanti sono peggio di lui? magari proprio gli stessi giornalisti incravattati che lo hanno criticato si fanno piu di lui,, ma senza buttare un giccia di sudore..
molto probabilmente tutto il mondo sportivo è marcio, dal calcio al ciclismo alla pallavolo allo sci ecc ecc ma ogni tanto bisogna trovre qualcuno su cui vomitare tutto il nostro modo di esseri ben-pensanti.

(misterblack)
utente anonimo

#6    16 Febbraio 2006 - 15:12
 
Si...devo dire che i media non ci hanno pensato su due volte a massacrarlo...insomma alla fine è morto anche per colpa loro!
Si era drogato è vero...ma invece che aiutarlo gli hanno voltato tutti le spalle...CHE SCHIFO!!!!!
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#7    16 Febbraio 2006 - 15:14
 
scusami...ma che risposta avevo dato nell'altro blog che ti ha..."incuriosito"? CIAO
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#8    16 Febbraio 2006 - 15:26
 
Scusa...ho visto ora quello ce avevi scritto...non ci ero più andata sul blog di maurom!

Beh ti rispondo in breve qui...si è un po' volta gabbana per me perchè prima era di là, oggi è di qua e domani???
Comunque non sono mica ottusa io...ragiono con la mia mente mica con quella di maurom o altri che sono di destra! (Non volevo aprire un dibattito sulla Bonino)
Scusa ancora se ti risp solo adesso!!!!
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#9    09 Novembre 2008 - 20:25
 
Ciao... sono capitato qui per caso... e mi scuso per l'irruzione... lasciate stare il povero Marco, morto per la libertà... ciao Marco ne approfitto per darti un saluto come ero solito fare... e grazie di tutto resteraì sempre nei nostri cuori, nei cuori della gente che veramente ti amava nella gioia e nel dolore... ciao icaro_5 hasta siempre la victoria!!!
utente anonimo

#10    15 Febbraio 2009 - 18:40
 
il 20 di agosto successivo alla estromissione di Pantani dal Giro d'Italia, al GR delle 8 un dirigente dei laboratori del CONI, al giornalista che gli chiedeva se gli esami si possono manipolare ha risposto testualmente: "dipende dagli sponsor."
Io credo che esista ancora la registrazione negli archivi della RAI.
2000snlp
utente anonimo

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